martedì 9 luglio 2013

Giovedì 11 incontro ufficiale di ARET-ASP al Ministero della Salute



Grazie all’intervento dei Parlamentari Toscani incontrati il 28 Giugno scorso, a fronte dell’impegno da loro preso, una delegazione di ARET – ASP verrà ricevuta dal Sottosegretario Fadda del Ministero della Salute giovedì prossimo 11 luglio alle ore 10.
E' questo un primo importante passo per trovare una soluzione immediata ed urgente alla questione sollevata dai presidenti delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona della Toscana riunite nell'A.Re.T. . Il tutto è scaturito dall'incontro organizzato il 28 giugno scorso all'Istituto degli Innocenti di Firenze dove l'Associazione presieduta dall'aretino Fabio Diana ha incontrato i deputati toscani Federico Gelli, Elisa Simoni e Filippo Fossati e le senatrici Donella Mattesini e Maria Rosa di Giorgi.
“Il legislatore ci ha dimenticato in tutte le leggi di raccordo della finanza pubblica - ha spiegato il presidente di A.Re.T. Fabio Diana - e non ci ha messo tra i soggetti esclusi dal rispetto di determinate norme che sono in conflitto con altre che noi dobbiamo rispettare. Oggi non possiamo stare nei limiti del patto di stabilità per le spese di personale in quanto abbiamo standard assistenziali da rispettare che ci portano le risorse umane che incidono tra il 75 e l'80%. Adesso è d'obbligo il loro contributo per cercare di tamponare le emergenze e mettere in sicurezza questo sistema assistenziale, poi si dovrà ricominciare a parlare a livello nazionale di integrazione socio sanitaria, del ruolo dei soggetti pubblici gestori e della posizione nel territorio delle A.S.P. Stesse.”
“ C'è bisogno di un intervento chiarificatore a livello nazionale - ha dichiarato il deputato Federico Gelli - dove il legislatore in accordo con il governo definisca la funzione ed il ruolo di queste strutture. Serve un emendamento da inserire nella prima norma possibile su questa materia per superare questo vulnus.”
“Nella scorsa legislatura c'è stato un errore – ha aggiunto la senatrice Donella Mattesini - la difficoltà adesso è seria anche perché iniziano ad arrivare i controlli sulla spesa pubblica di questi enti dagli organi competenti , si rischia di mettere in pericolo un servizio fondamentale per il sistema socio sanitario. Solleciteremo il governo perché agisca in fretta.” E l'incontro al Ministero con il Sottosegretario Fadda va proprio in questa direzione.